Bobbio

È una meta turistica nota per il suo passato di arte e cultura, per amanti della natura e dello sport e dei suoi monumenti, in quanto luogo ai confini tra le diverse culture di Piacentini, Liguri, Piemontesi e Pavesi.

Il centro storico ha mantenuto intatte le caratteristiche del borgo medievale.

È il punto di arrivo di tanti pellegrini che arrivano qui addirittura fin dall’Irlanda, terra d’origine dell’abate e missionario Colombano, uomo d'azione ed evangelizzatore d’Europa, che proprio a Bobbio costruì nel 614 l’Abbazia, elevando così nei secoli seguenti la città piacentina ad importantissimo centro culturale di grandissimo rilievo.

Simbolo della cittadina il Ponte Gobbo (o Ponte del Diavolo, per la leggenda che lo accompagna), costruito in pietra, di origine romana, che attraversa il fiume Trebbia con 11 arcate irregolari.

Il territorio circostante la città ha ispirato il maestro Leonardo Da Vinci, tanto che il paesaggio ritratto alle spalle della Gioconda, nel capolavoro della Monna Lisa, è stato dipinto nel XV secolo guardando da una finestra del castello Malaspina Dal Verme, come hanno dimostrato recenti studi tecnico-scientifici.

Tanti i monumenti e i luoghi d’interesse da visitare.

Durante tutto l’anno vengono organizzati eventi tra i quali spiccano il “Bobbio Film Festival”, curato dal regista bobbiese Marco Bellocchio, e il palio delle contrade.

Bobbio ha il riconoscimento di Città d'Arte e Cultura.

Dal 2006 è stata insignita della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, come centro alto-medioevale di interesse turistico, che si distingue per eccellenza ed accoglienza. Dal 2008 fa inoltre parte del club I borghi più belli d'Italia.

La cittadina è inoltre inserita nell'Organizzazione Mondiale del Turismo.


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